SI o NO?? Qual'è il peggio e qual'è il meno peggio?

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SI o NO?? Qual'è il peggio e qual'è il meno peggio?

Messaggio  Gregor il Ven Gen 14, 2011 12:45 pm

Il grande giorno è arrivato dunque. Ieri sera alle 22 si sono aperte le votazioni per il referendum interno della FIAT. Vincerà il si o vincerà il no?
Non so come andrà a finire, spero solo che per una volta vinca la ragionevolezza.
Tutti in linea di massima hanno accettato le nuove regole dettate da Sergio Marchionne per il rilancio di Fiat Mirafiori e più in generale per il rilancio di tutta la FIAT Italiana. Tutti tranne la FIOM l’ala sindacalista più intransigente, l’ala ancora legata alle obsolete ideologie dettate dal PC secondo le quali il “Padrone” è visto come quel soggetto pronto a calpestare ogni diritto in nome dei propri profitti.
Miopi e stolti!!!
Ancora non hanno capito come sta girando il mondo… ancora non hanno capito come grandi potenze economico-industriali emergenti, saranno a breve in grado di stravolgere tutte le regole che fino ad oggi hanno retto il sistema occidentale.
Occorrono nuove regole e questo Marchionne l’ha capito da tempo, nuovi metodi per adeguarsi ai nuovi scenari… senza queste necessarie mutazioni si è destinati a morire.
Sono in molti a pregare che a Mirafiori vinca il no, primi tra tutti quei paesi che hanno intravvisto la possibilità che la FIAT decida di impiantare là nuovi stabilimenti che porterebbero ulteriore prosperità e benessere, nuovi investimenti per nuovi posti di lavoro.
Non sto a chiedermi se è giusto che vinca il si o se è giusto che vinca il no.! Per una volta soltanto, spero che vinca la ragionevolezza… Oltre alle maestranze FIAT c’è tutto un indotto che grazie alla FIAT produce ricchezza ed occupazione…. Centinaia di piccole e medie aziende che danno lavoro a migliaia di persone, che garantisco il benessere e la tranquillità alle loro famiglie. Per intanto garantiamoci questa tranquillità, poi potremo disquisire sul personaggio e sui suoi metodi.
Semper Ad Majora.

Gregor

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Re: SI o NO?? Qual'è il peggio e qual'è il meno peggio?

Messaggio  nix il Dom Gen 16, 2011 1:14 pm

Parabola semiseria sul caso Mirafiori (basata su esperienze personali vere!).

Vedremo qui come si comportano di fronte al medesimo problema il tipico radical-chic illuminato e sinistrato al caviale (d'ora in avanti RC) ed il tipico operaio ignorante e bue di Mirafiori che, trovandoci a Torino, chiameremo con il nome fittizio e tipico Giovanni Ferrero ed indicheremo d'ora in avanti con GF (avete notato che il corrispettivo anglosassone di GF é John Smith Wink ? ).

RC e GF devono affrontare la ristrutturazione di un appartamento risalente agli anni 50-60, di quelli abbastanza grandi e dalla pianta tortuosa ricca di corridoi e disimpegni.

La ristrutturazione si sviluppa solitamente attraverso le seguenti fasi:

1) Demolizione.

2) Costruzione di eventuali muri nuovi, per es. nello spostamento di una porta, si apre il nuovo vano-porta al punto 1) e si chiude il vecchio al 2)

3) Realizzazione impianti termoidraulici ed elettrici.

4) Piazzamento controtelai serramenti interni/esterni (le cosiddette mascherine) e realizzazione intonaci.

5) Realizzazione dei sottofondi dei pavimenti in sabbia-cemento o "battuti".

6) Posa dei pavimenti (piastrelle, palchetti ecc.)

7) Posa dei rivestimenti in piastrelle delle pareti di bagno e cucina.

8 ) Montaggio finale dell'impianto elettrico (prese, quadri) ed idraulico (possibilmente ad esclusione dei radiatori per dar modo al decoratore di dipingervi dietro).

9) Montaggio degli eventuali nuovi serramenti interni/esterni (possibilmente ad esclusione dei coprifili per facilitare la mascheratura da parte del decoratore).

10) Decorazione.

Tra il punto 2) ed il 3) e si pone il problema in questione:

riportare la stessa quota-livello, tipicamente il piano della soglia di ingresso, in tutte le stanze della casa, in modo da piazzare i vari punti acqua-luce-gas nonché i controtelai i davanzali e le soglie delle porte-finestre all'altezza voluta (e costante).

lo stesso problema si riproporrà successivamente tra 4) e 5) perché, ovviamente, intonacando si cancelleranno tutti i segni che andranno ritracciati per realizzare sottofondi perfettamente in piano.

************SOLUZIONE DEL PROBLEMA SECONDO RC********************

Essendo completamente impedito nell'affrontare problemi terra-terra ma fiducioso nella propria superiorità intellettuale, RC si recherà in una grossa ferramenta/magazzino edile dove il commesso, constatato lo sguardo particolarmente sveglio nonché l'eloquio intelligente, gli rifilerà un carissimo ( 300€ ) teodolite a puntamento laser, afflitto da un errore sistematico piuttosto grande e che, non a caso, se ne stava sepolto in magazzino da tempo immemore in attesa di un caso umano di grosso calibro disposto ad acquistarlo.

Arrivato in cantiere e spacchettato il giocattolino si pone un problema non considerato in precedenza (mannaggia a questi dettagli "pratici").

Telefonata al commesso di cui sopra:

RC - Buongiorno, sono quello che ha acquistato il teodolite stamattina...

Comm - Buongiorno, mi dica.

RC - Senta, io ... tra la soletta grezza ed il Piano Pavimento Finito (PPF) ho solo 12 cm, non mi ci sta neanche lo strumento, figurarsi il treppiede...

Comm - Guardi, faccia così, segni l'altezza + 1 m dal PPF e riporti quella, è molto più comodo che leggere segni con la faccia per terra non trova?

RC - Certo, ha ragione, non ci avevo pensato, farò così grazie e arrivederci.

Comm - Arrivederci signore (Acc. @@## questo è proprio da Guinness dei Primati, l'avevo sottovalutato, potevo rifilargli il teodolite da 1000 € tutto starato, speriamo di rivederlo presto)

A questo punto, RC segnerà la quota livello +1 m PPF in tutta la casa la cui tortuosità lo obbligherà a riportare la misura diverse volte ogni volta che il raggio laser verrà bloccato da una parete sommando così errore sistematico dello strumento errore di lettura ecc. ad ogni passaggio.

Alla fine RC avrà speso parecchi soldini, si sarà giocato la possibilità di vincere il titolo BC ed avrà fatto un lavoro mediocre per non dire scarso.

************SOLUZIONE DEL PROBLEMA SECONDO GF********************

GF, pur essendo bue ed ignorante, grazie all'interessamento decennale dei genii progressisti come RC e delle cime (di rapa) come Nicky Vendola, naviga nell'oro.

Tuttavia egli è BC nell'animo e cerca una soluzione più economica.

Non ha fatto il liceo classico e quindi non conosce le origini storiche del principio dei vasi comunicanti ma ne conosce molto bene le applicazioni pratiche, quante volte gli è capitato di svuotare un serbatoio (o di travasare una damigiana Wink ...)

Così si reca in un negozio di articoli per l'enologia ed acquista, per pochi euro, 25 metri di tubo di gomma trasparente.

Tornato in cantiere, riempie un secchio d'acqua e lo mette in posizione elevata (ad es. su una scala), un altro secchio, vuoto, verrà appoggiato per terra.

A questo punto, facendosi aiutare dall'amico Piero Pautasso (PP) infilerà un'estremità del tubo nel secchio pieno e tenendo l'altra estremità in basso, vicino al secchio vuoto, comincerà a succhiare (ok, l'acqua fa schifo ma quante volte l'ha fatto con la benzina) in modo da fare defluire l'acqua dal secchio pieno a quello vuoto. Quando il tubo sarà pieno e privo di bolle d'aria i nostri saranno pronti a "battere i piani".

GF si piazzerà sul segno di riferimento vicino alla soglia di ingresso mentre PP si sposterà nelle varie stanze segnando i punti di interesse (facendo attenzione a tenere il pollice sull'estremità della gomma durante gli spostamenti per evitare fuoriuscite d'acqua, a non pestare la gomma stessa né a farla annodare)

Quando PP si sarà sistemato nel punto di interesse con la gomma vicino al muro urlerà "VAI!!" a GF che muoverà la gomma su e giù fino a far coincidere il livello del liquido con quello di riferimento. A questo punto urlerà " SEGNA!!!" a PP che traccerà un segno a matita sul muro in corrispondenza del livello del liquido nella sua estremità della gomma.

Questa operazione , siccome la gomma può curvare e superare ogni angolo, può essere ripetuta in ogni stanza della casa sempre prendendo a riferimento la soglia di ingresso evitando quindi di sommare errore ad errore.

Alla fine, GF avrà speso pochissimo, fatto un buon lavoro e sarà ancora in lizza per il titolo di BC.

************MORALE DELLA FAVOLA********************

Siccome GF ha potuto constatare la validità del principio dei vasi comunicanti (libero mercato, ineludibile a meno di isolarsi, con conseguenze non belle, dal resto del mondo) si pone il seguente interrogativo:

Non sarà che se continuiamo a produrre prodotti simili (qualche volta inferiori) a quelli cinesi, con un costo del lavoro nettamente superiore, il flusso del liquido ($$$$$$$$) andrà a riempire il loro secchio svuotando il nostro?

Non è forse meglio accettare regole di lavoro leggermente più restrittive in cambio della possibilità di produrre vetture a più alto contenuto tecnologico e valore aggiunto e quindi non in diretta concorrenza con quelle provenienti dai paesi emergenti?

Stando alle ultime risultanze gli operai di tipo GF sono un po' di più di quelli che sposano le idee di RC.

A Maglionne il compito di rendere produttiva questa strategia, fallita la quale non ci resterà che sperare nei raggi laser negli effetti speciali e negli onesti commessi di ferramenta pronti ad aiutarci a fare la scelta giusta.


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Re: SI o NO?? Qual'è il peggio e qual'è il meno peggio?

Messaggio  Gimand il Dom Gen 16, 2011 2:52 pm

Ottimo nix,
In effetti, il nostro amico GF ha "inventato" la Livella ad acqua (vedi sotto):




Strumento, noto nell'edilizia, che sfrutta appunto il principio dei vasi comunicanti, utilizzato soprattutto per posizionare convenientemente e senza dislivelli i radiatori del riscaldamento.

Ma anche se il cog**one-che-si-crede-intelligente RC, avesse incontrato dal ferramenta un commesso meno...diciamo così: furbastro e gli avesse consigliato la livella ad acqua, facendogli spendere pochi euro, io m'immagino come costui si sarebbe comportato una volta messosi all'opera nell'appartamento da ristrutturare:

"Ma porca putt... come faccio a vedere il livello dell'acqua? il tubo è trasparente, ma anche l'acqua è trasparente"

Così il nostro RC, (che, essendo un intellettuale "engagé" porta sempre gli occhiali da lettura e quindi ci vede poco), sbaglierà sistematicamente le quote, perché non riuscirà a leggere con l'accuratezza necessaria la scala altimetrica della livella.

Anche il nostro amico GF, non ha precisamente una vista da aquila, però essendo molto meno pirla di RC, troverà subito una soluzione empirica: aggiungerà all'acqua della livella un mezzo bicchiere di vino rosso, dimodoché il liquido diventerà più scuro e sarà molto più facile leggere le quote.

(questa è vera: me l'ha raccontata, anni fa, l'operaio addetto alla posa dei radiatori in un cantiere dell'IACP di Milano: avrà fatto la quinta elementare)
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